L’inserimento di Marcognano nell’Atlante dei Cimiteri Significativi Italiani (2026), progetto di valorizzazione culturale e turistica nato da un protocollo d’intesa tra Utilitalia SEFIT e il Ministero della Cultura, costituisce il primo passo di un più ampio percorso di valorizzazione voluto da Nausicaa Carrara, volto a rafforzare la conoscenza e la fruizione del complesso monumentale, riconoscendone il valore storico, artistico e identitario.
Il portale cimiterodimarcognano.it, più che un semplice catalogo dei monumenti, si propone quindi come strumento di interpretazione e ausilio alla visita.
Un invito a leggere Marcognano non solo come teatro di una Corrispondenza d’amorosi sensi, ma nella sua valenza più ampia di luogo della cultura. Un complesso monumentale che affronta una duplice sfida: fornire un servizio pubblico e valorizzare il proprio patrimonio storico e artistico.

Per orientare i visitatori nel sito si è quindi deciso di articolare il contenuto delle pagine web in 14 schede monografiche e cinque percorsi tematici. Mentre le schede permettono approfondimenti sui monumenti dei quali si desidera sottolineare la valenza storico artistica, i percorsi offrono sguardi privilegiati sulla storia sociale, economica e produttiva della città.
Cinque letture del cimitero
Carrara e gli scultori
Il più ampio dei percorsi, con oltre trenta punti di interesse: la pressoché totalità degli scultori sepolti a Marcognano, carraresi di nascita o di adozione.
I mestieri del marmo
Le figure che nei secoli hanno animato la filiera del marmo: dai cavatori ai lizzatori, dagli scalpellini agli industriali.
Memoria civile e tragedie collettive
Le pagine più dolorose della storia cittadina: dalle vittime del lavoro ai caduti nelle guerre mondiali.
Ideali, politica e appartenenze
Quanti hanno deciso di eternare, nei loro monumenti funebri, traccia indelebile degli ideali ai quali hanno dedicato la vita.
I volti della città
Una chiave di lettura meno consueta, sulla vita quotidiana della Carrara del Novecento: dal poeta dialettale al fornaio, dagli sportivi alla maestra elementare.
Buona visita.
